Questo perché praticamente l'oggetto Session si serve di un cookie dove
memorizza il numero (chiamato ID) del visitatore, che é unico per ognuno
e che non verrà mai ripetuto.
Perciò su alcuni browser particolarmente vecchi
potrebbe non funzionare. Comunque su questi browser anche le tue pagine non
dovrebbero essere visualizzate correttamente, dato l'arretratezza delle funzioni
che supportano, per cui il gioco vale la candela, eccome!
Questo modo di memorizzare le informazioni può essere molto ma molto utile ad
esempio per far scegliere all'utente una lingua e mantenerla per tutta la
sessione, senza bisogno di creare sottodirectory speciali per le diverse lingue,
ma gestendo il tutto all'interno della stessa pagina, che una volta letto il
valore dell'oggetto Session fornirà il contenuto localizzato in base a
quanto specificato.
Ovviamente questo é solo un esempio, ma si possono fare
molte altre cose utili e divertenti per migliorare la navigabilità del proprio
sito, come cambiare il contenuto di una pagina ad ogni nuovo accesso del proprio
visitatore, ruotare banner e così via...
Questo oggetto, nel suo utilizzo é molto simile all'oggetto application,
essendo entrambi oggetti built-in, cioé richiamabili direttamente nello
script.
Quindi per assegnare un varole ad una variabile Session, basterà
scrivere:
Session("miavar")="ciao!"
E questo é tutto quello che serve per scrivere su una variabile Session. Nient'altro. Molto semplice, più semplice dell'oggetto Application.
Analogamente, l'unica cosa da scrivere per leggerne il contenuto é:
miavar=Session("miavar")
Come si é avuto modo di vedere, l'oggetto Session é molto facile da usare, molto potente e molto versatile. L'unica raccomandazione necessaria da fare é di non abusare della sua potenza, anche perché un eccessivo uso di variabili Session può portare ad un decadimento delle prestazione (riferimento).